Comincia la stagione sotto i migliori auspici

Scritto da Edi Ferrari |    Novembre 2016    |    Pag. 36, 37

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Teatro Garibaldi

Il Teatro Garibaldi di Figline Valdarno

Fondazione Toscana Spettacolo

È come un’enorme sala di oltre 26.000 posti, disseminati in più di 100 spazi teatrali in oltre 65 comuni della regione: Fondazione Toscana Spettacolo onlus – che nel 2015 è stata riconosciuta, per qualità e quantità di lavoro, “primo circuito multidisciplinare italiano” dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – vanta ben 27 anni di ininterrotta attività sul territorio regionale per un complesso e attento lavoro di distribuzione e di progetti multidisciplinari, orientato verso un “teatro d’arte per tutti”.

«Fra gli obiettivi del primo mandato come presidente di Fondazione Toscana Spettacolo – spiega Beatrice Magnolfi – c’era il raggiungimento dei 200.000 spettatori nei teatri del circuito. Oggi posso dire che non solo abbiamo tagliato questo traguardo, ma che lo abbiamo anche superato (dati della stagione 2015/16, ndr): il bisogno di teatro in questi tempi di crisi, economica e sociale, è forte. Per il futuro lavoriamo perché il pubblico si allarghi ancora di più. La già numerosa platea degli spettatori, grazie a una spiccata pluralità di temi e di generi teatrali, che ogni anno le compagnie professionistiche ci mettono a disposizione, si potrà ulteriormente allargare anche a chi, soprattutto fra i giovani, non è stato ancora sedotto dalla magia del teatro. Ci sarà sempre da sorridere e da riflettere, da commuoversi, pensare e stare insieme, perché questo è l’incanto di questo splendido anacronismo che si rinnova ogni volta e che si chiama teatro».

Un progetto culturale che punta sulla multidisciplinarietà dei linguaggi e sulle tematiche legate all’individuo nella società contemporanea caratterizza la stagione che si sta aprendo.

Come sempre, sarà un grande cartellone per i numeri (tra spazi teatrali, spettacoli, compagnie, laboratori, incontri) e per la qualità: maestri della scena italiana, come Scaparro, Tiezzi, Branciaroli, Latella, De Filippo, Baliani; protagonisti di teatro e cinema come Placido, Gassman, Timi, Bentivoglio, Morante, Orlando, Zingaretti; artisti della scena emergente (Rigola, Sotterraneo, Scommegna); camei internazionali (tra cui Familie Flöz, Arturo Brachetti, Carolyn Carlson); per la varietà delle scelte: dai classici Molière e Shakespeare fino ai maestri del Novecento italiano e internazionale (Massini, Erba, Zeller). Senza dimenticare gli spettacoli dedicati al pubblico dei piccoli e dei ragazzi.


Sconti per i soci

Ecco i teatri convenzionati

Questi i teatri del circuito Fts che offrono l’ingresso in convenzione per i soci. Petrarca di Arezzo; in provincia, Comunale a Cavriglia, Dante a Sansepolcro, Capodaglio a Castelfranco Piandiscò. Provincia di Firenze: Giotto a Borgo San Lorenzo, Excelsior a Empoli, del Popolo a Castelfiorentino, Niccolini a San Casciano Val di Pesa, Giotto a Vicchio, Aurora a Scandicci, della Misericordia a Vinci. A Lucca il Giglio. A Pisa il Verdi; in provincia, Verdi a Santa Croce sull’Arno e Persio Flacco a Volterra. In provincia di Prato, Sala Banti a Montemurlo. A Siena, Rinnovati e Rozzi.

Info: www.toscanaspettacolo.it


Stagione teatrale

Socio Coop in prima fila

Il cast di Un’ora di tranquillità


Alcune segnalazioni per la nuova stagione teatrale

Sono in continua crescita le convenzioni stipulate con i teatri toscani che permettono ai soci di assistere a spettacoli e concerti a ingresso agevolato; così come crescono le iniziative speciali con ulteriori agevolazioni per alcune repliche. Un’offerta ampia e disseminata sul territorio, così da permettere al numero più ampio possibile di soci di diventare anche spettatori. Ogni teatro ha una sua proposta: per i dettagli consultate i singoli siti o la sezione “Eventi” di www.coopfirenze.it.


Figline Valdarno

Teatro Garibaldi

Si rinnova la collaborazione con il Teatro Comunale Garibaldi di Figline Valdarno (Firenze), che dà il via a novembre a una fitta proposta di prosa e musica. Fino ad aprile, insieme ai concerti dell’Orchestra della Toscana, ci sono fra gli altri i grandi classici (Natale in casa Cupiello, con Luigi De Filippo regista e protagonista; Emilio Solfrizzi in Il borghese gentiluomo di Molière), la travolgente comicità di Massimo Ghini (Un’ora di tranquillità) e di Stefania e Amanda Sandrelli (Il bagno), le incursioni nella nostra storia recente (Le olimpiadi del 1936, storia di sport e guerra, e Enigma: Stefano Massini autore del testo, e Ottavia Piccolo in scena, raccontano in che modo le due Germanie hanno fatto i conti con l’abbattimento del muro che separava l’est dall’ovest).

Info: tel. 055952433, www.teatrogaribaldi.org



Prato

Metastasio

«Recuperare un tratto essenziale della storia di questo teatro nel processo evolutivo della cultura teatrale degli ultimi 40 anni: l’idea di una festosa trasformazione culturale e artistica, ma prima ancora politica e civile nel senso più lato, che riporti al centro della proposta l’assunzione di quel “rischio culturale” che dovrebbe costituire la principale responsabilità di un teatro pubblico». Così Franco D’Ippolito, direttore del Teatro Metastasio di Prato, ha annunciato gli obiettivi della stagione 2016/17 che fino a maggio 2017 si articola in tutte le quattro sale della Fondazione (Metastasio, Fabbricone, Magnolfi e Fabbrichino) per 32 spettacoli e 172 recite. Fra gli spettacoli di novembre, Drag Penny Opera, riscrittura en travesti di The beggar’s Opera di John Gay (su cui si basò Brecht per la sua Opera da tre soldi), proposta dalle travolgenti Nina’s Drag Queen, e Il sole e gli sguardi, spettacolo di e con Luigi Lo Cascio, un’ideale raffigurazione di Pier Paolo Pasolini costruita esclusivamente sulla sua produzione propriamente lirica.

Info: tel. 0574608501 (biglietteria unica), www.metastasio.it



Firenze

Puccini

Gli Oblivion, protagonisti di The Human Jukebox


Il Teatro Puccini di Firenze compie 25 anni e presenta un cartellone all’insegna della satira e del teatro comico, ma anche della nuova drammaturgia e del teatro di narrazione. Fra gli spettacoli di questo mese, primo piano sulla memoria con Il filo dell’acqua: l’alluvione, le alluvioni (in scena Arca Azzurra: “sono passati cinquant’anni dall’alluvione del 4 novembre 1966, ma siamo ancora qui, a piangere l’acqua assassina che invade le città e distrugge ogni bene e la speranza”) e Alluvioni (nuova creazione di Elena Guerrini che nasce da una ricerca drammaturgica sulle testimonianze e parole raccolte dagli abitanti di Albinia dopo l’alluvione in Maremma del novembre 2012); Silenzi di guerra, spettacolo ispirato a una storia vera, che racconta la grande guerra attraverso gli occhi di un padre; e i cinque cialtroni più irriverenti del teatro e della Rete, gli Oblivion, in The Human Jukebox.

Le riduzioni per i soci non sono valide per gli spettacoli del sabato.

Info: tel. 055362067, www.teatropuccini.it


Firenze

Teatro dell’Opera

È “Una vita gaia e terribile” quella dei bohémien. In una Parigi fredda e invernale quattro giovani artisti tirano a campare con pochi soldi, cercando di mangiare qualcosa e godendo di sprazzi di vita al Cafè Momus. L’intreccio fra due storie d’amore, quelle di Marcello con Musetta e Rodolfo con Mimì, è l’occasione per mostrare anche il lato oscuro dell’amore, i litigi tra innamorati e le gelosie reciproche che svaniscono quando qualcosa di più grande si palesa: la morte. Dramma per eccellenza della giovinezza infranta, arriva a novembre all’Opera di Firenze La Bohème di Puccini. L’allestimento è del Teatro Comunale di Bologna; a dirigere Orchestra e Coro del Maggio musicale fiorentino si alternano Daniel Oren e Ivan Ciampa. Per le repliche del 19 e 22 novembre, iniziativa “Posto Unicoop”: i soci possono acquistare i biglietti di platea con la riduzione del 50%. Su tutta la stagione, per i soci ingresso in convenzione.

Info: tel. 0552779309, www.operadifirenze.it


Firenze

Teatro di Rifredi

Un altro compleanno importante per la scena fiorentina è quello del Teatro di Rifredi: 40 candeline sulla torta e una convinta vocazione, che continua tuttora, alla produzione, alla contemporaneità, all’internazionalità. Nel menù di novembre, il vernacolo con la ripresa del grande classico Casa nova, vita nova per la regia di Angelo Savelli, con Sergio Forconi e la Compagnia del Grillo; e a grande richiesta l’evergreen Benvenuti in casa Gori, lo spettacolo di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti ormai divenuto un classico del teatro italiano.

A “Le domeniche della Coop” (ingresso in riduzione per le repliche della domenica pomeriggio), si affianca anche quest’anno “Passaparola”, ossia uno sconto speciale per le repliche infrasettimanali di quattro spettacoli (a dicembre, gennaio, marzo e aprile).

Info: tel. 0554220361, www.teatrodirifredi.it