Iniziative delle cooperative di abitanti

Scritto da Sara Barbanera e Laura D'Ettole |    Settembre 2012    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".


(Foto g.c. Coopercasa)

Il tema casa scotta, lo testimoniano i risultati emersi da Abitare in Toscana. Primo rapporto sulla condizione abitativa in Toscana, presentato dalla Regione lo scorso 2 aprile. La fotografia del "mondo casa" evidenzia che in Toscana c'è un alto numero di famiglie proprietarie (85%); per le altre 255.000 in affitto aumentano le difficoltà, come testimoniano i dati dal 2001 al 2010: se gli sfratti sono aumentati del 49%, quelli per morosità sono passati dal 61% all'89%.
Il quadro quindi è segnato da una tensione abitativa che recentemente ha assunto i contorni di un'emergenza sociale, legata anche alla difficoltà di accesso al credito e al conseguente calo di costruzioni e compravendite, in discesa dal 2006.
Accanto all'intervento pubblico, fondamentale è il ruolo di imprese che, come le cooperative di abitanti, procurano alloggi per i propri soci ad un costo accessibile.

Bio-edilizia ed eco-energia
«La nostra cooperativa è nata nel 1971 - spiega Paolo Bevilacqua, presidente di Cooper Casa - e conta 950 soci che arrivano a 1200 con quelli di Casa Toscana, l'altra cooperativa a noi collegata. Dal 1982 ad oggi le nostre due cooperative hanno costruito circa 1.100 alloggi nella piana pistoiese e nella Valdinievole, circa la metà con finanziamento agevolato o a fondo perduto della Regione». E oggi qual è la situazione? «Il settore sconta la crisi del mondo del lavoro, la riduzione di fondi pubblici, l'aumento dei prezzi, l'inflazione e le difficoltà di accesso al credito. Il che significa precarietà e mancanza di prospettiva, su tutti i fronti».
Quali sono le prospettive della cooperativa? «Ci stiamo attrezzando per la riqualificazione energetica del patrimonio esistente. Un primo intervento di bioedilizia è stato realizzato a Monsummano Terme: un edificio pilota interamente in legno, basato su fonti rinnovabili per il 60% del fabbisogno energetico. Il settore è promettente, sia per il risparmio energetico, che per il comfort delle abitazioni».

Dall'affitto alla proprietà
Unica, la grande cooperativa di abitanti della provincia di Firenze, ha varato il progetto "Abito subito": si entra in casa con un contratto d'affitto calibrato sul proprio reddito e ci si trova virtuali proprietari di casa. «Una proposta che ha già incontrato grande attenzione e interesse - dichiara Stefano Tossani, presidente di Unica -. Dopo il lancio dell'iniziativa, a dicembre 2010, in soli dieci mesi si è esaurita la prima tranche di alloggi nei comuni di Calenzano, Pontassieve e Dicomano. Sulla scorta di questa esperienza, si è ritenuto opportuno aggiornare la proposta, personalizzando la formula».
Ecco le novità. È sufficiente mettere sul piatto un acconto pari al 10% del prezzo dell'abitazione e sottoscrivere il classico contratto di affitto 4+4. Così facendo si blocca il prezzo ai valori correnti e si acquisisce il diritto di decidere, entro cinque anni (prima erano quattro), se restare in affitto o fare il "grande passo" dell'acquisto. In questo caso al socio verrà detratto dal costo dell'appartamento l'acconto versato e il 55% di quanto pagato per l'affitto. Solo a quel punto si dovrà accendere il mutuo per la somma che resta. Chi, invece, non acquista l'alloggio resterà fino allo scadere del contratto.

Info:
Cooper Casa, tel. 05739861878, www.coopercasa.it - info@coopercasa.it
Unica, tel. 0552345472, www.cooperativaunica.it - unicafirenze@cooperativaunica.it