Scende in piazza la tradizione toscana, con feste secolari e rievocazioni storiche

Il proverbiale campanilismo toscano trova la sua massima esaltazione nelle centinaia di manifestazioni, rievocazioni storiche, palii e dispute che nel corso dell’anno si celebrano in tutta la regione. Molti di questi eventi – alcuni famosissimi, altri meno – si concentrano nei mesi estivi, offrendo lo spunto per conoscere più da vicino un territorio fortemente legato alle proprie tradizioni.

A Lucca, la sera del 12 luglio, si disputa il Palio della balestra in onore di San Paolino, patrono della città. Preceduti e seguiti da un imponente corteo di figuranti in costume, i dodici balestrieri rappresentanti dei terzieri in cui era divisa la città (San Paolino, San Salvatore e San Martino) raggiungono il tappeto erboso, dietro la cattedrale, chiamato “Ringo del Vescovo”. Con la propria balestra prendono la mira e puntano al bersaglio – una brocca di 12 cm di diametro – posta a 36 metri di distanza (un tempo erano 120 passi). Chi fa centro ha quindi “imbroccato”: alla fine il Terziere del vincitore si aggiudica il tradizionale Palio, il drappo dipinto da un pittore cittadino.

Info: Apt Lucca, tel. 0583491205–0583462138-3382371277



Il santo col cappotto

Il 25 luglio piazza del Duomo, a Pistoia, si anima per la Giostra dell’Orso: la rievocazione storica, molto sentita dai cittadini, chiude i festeggiamenti del “Luglio pistoiese” dedicati al santo patrono della città, San Jacopo.
Per l’occasione la statua del santo, che si trova sulla sommità della cattedrale di San Zeno, viene rivestita con un cappottino rosso, come vuole la leggenda.

Dai tempi di Pietro Leopoldo (1777) la vestizione di San Jacopo è a cura del Comune di Pistoia, ma da alcuni anni è affidata operativamente ai vigili del fuoco (l’appuntamento è per lunedì 21 luglio alle 18.30). Il mantello ha un significato simbolico: rappresenta la riconciliazione tra campagna e città e attraverso il colore rosso, simbolo del martirio e della festa, la fusione tra il mondo laico e quello ecclesiastico.

Nei secoli la Giostra pistoiese – detta dell’Orso per via dello stemma araldico della città – si è tenuta praticamente sempre, interrotta solo in casi eccezionali come guerre, epidemie, lotte politiche interne. Una suggestiva sfilata di circa 300 figuranti (tra dame, capitani, cavalieri, trombettieri, alabardieri e valletti) precede l’inizio della disputa fra i 12 cavalieri, tre per ciascuno dei quattro rioni che hanno come simbolo il Leone, il Cervo, il Drago e il Grifone.

Le lance abbassate, percorrono al galoppo il tracciato creato lungo il perimetro della piazza, fino a raggiungere le figure di due orsi stilizzati che costituiscono il bersaglio da colpire. La gara si disputa alle 21.30 mentre i festeggiamenti e i cortei iniziano dalla mattina alle 9.30. Info: Ufficio cultura Comune di Pistoia tel. 0573371690-4.

Pistoia Informa numero verde 800012146, Apt tel. 057321622, www.giostradellorso.it

 

Assedio alle torri

Ha una sua storia ed un suo stile: ma per questa edizione, la XVIII, la Festa medievale di Monteriggioni (Siena) ha deciso di rinnovarsi. Per due fine settimana di luglio - dal 4 al 6 e dall’11 al 13 – dentro e fuori dalla cinta fortificata, sarà possibile immergersi in atmosfere medievali, ricreate dal Cers (Consorzio europeo rievocazioni storiche) e organizzate dalla società del Comune “Monteriggioni A.D. 1213”.
Il primo fine settimana sarà dedicato agli eventi bellici che nel 1254 contrapposero Siena a Firenze, mentre quello successivo ricorderà l’assedio fiorentino del 1526.

La novità di quest’anno è l’allestimento di un campo d’assedio all’esterno delle mura, dove i nobili cavalieri del contado si scontreranno in un torneo a cavallo e in battaglie in campo aperto. Dentro, al riparo delle torri, saranno accolti dal teatro, dalla musica, dal cibo medievale, dai colori e dagli odori di quel tempo.

Sarà anche possibile vivere un’esperienza più mistica, da veri pellegrini, su un tratto della via Francigena in compagnia di un frate particolare che conosce i percorsi magici che collegano il Castello all’abbazia di Badia Isola. Alla fine delle due domeniche il castello sarà “incendiato” dagli effetti scenici dei fuochi pirotecnici.

Il biglietto di ingresso è di 8 euro (ridotto 6) il venerdì, 10 euro (ridotto 8) sabato e domenica.

Info: Ufficio turistico, tel. 0577304834, www.monteriggioniturismo.it, www.monteriggionimedievale.com

 

Tiro all’uccello

Il Balestro del Girifalco si svolge la seconda domenica d’agosto a Massa Marittima (Grosseto) ed è una gara di tiro al bersaglio con balestre che sono la fedele ricostruzione di quelle utilizzate nel XIII e XIV secolo. La gara inizia alle 17 in punto: i 24 balestrieri dovranno centrare il “girifalco”, la sagome dell’uccello di rapina che simboleggia il nemico, distante ben 36 metri.
Giostre e palii si giocano e si corrono in tutta la Toscana.

Non ha bisogno certo di presentazioni il Palio di Siena (Piazza del Campo, 2 luglio e 16 agosto), un evento che i contradaioli senesi vivono tutto l’anno e che gli italiani possono godersi in diretta tv dalle poltrone del proprio salotto.
A Casole d’Elsa (Siena) la seconda domenica di luglio (quest’anno il 13), alle 18.30, si corre il Palio, una corsa di cavalli montati a pelo dai fantini, in onore di Sant’Isidoro. La corsa ha la peculiarità di svilupparsi in salita, su un tracciato di circa 900 metri in terra battuta. La settimana prima del Palio è caratterizzata da serate di feste e cene nelle contrade.

Info: tel. 0577949711.

 

Dall’Arno al Senio

Lungo le strade di Montopoli Valdarno (Pisa) il terzo sabato di luglio (quest’anno il 19) si corre il Palio dei carretti: in tutto sono 16, costruiti artigianalmente e forniti dall’organizzazione (info: Ufficio turismo, tel. 0571449024). Il terzo e quarto fine settimana di luglio Palazzuolo sul Senio (Firenze) si trasforma: le strade del borgo si riempiono di pittori, scultori, musici, poeti, danzatrici, arcieri per rievocare il “Medioevo alla corte degli Ubaldini”.

Lungo le rive del fiume Senio è possibile visitare gli accampamenti degli armati che, in piazza, si sfidano a colpi di spada e daga. Nella prima domenica della rievocazione (quest’anno il 20 luglio), nel pomeriggio, si corre il “Palio dei tredici popoli”, quelli vissuti sotto la signoria degli Ubaldini. La rievocazione si chiude con il “Palio della campana” (27 luglio), una vera e propria disputa a colpi di catapulta, affiancata dalla battaglia tra guelfi e ghibellini.

 

San Quirico d’Orcia
In alto le bandiere

I giochi e le evoluzioni con le bandiere sono una costante spettacolare delle rievocazioni storiche. L’abilità degli sbandieratori italiani sarà in scena il 12 luglio a San Quirico d’Orcia (Siena), che per la prima volta ospita il campionato nazionale (Tenzone bronzea). Otto i gruppi partecipanti alla manifestazione, organizzata dal Comune di San Quirico d’Orcia con la collaborazione del gruppo sbandieratori San Quirico e Quartiere di Canneti. Dopo il corteo per le vie del centro storico (ore 15), cinque le gare in programma: in piazza della Libertà per la categoria “singolo” e negli Horti Leonini per “piccola squadra”; in notturna (inizio ore 21.15), sempre nel suggestivo scenario del parco cinquecentesco, si terranno le gare per le specialità “coppia”, “grande squadra” e “musici”.

Info: tel. 0577899703, www.comunesanquirico.it; Quartiere di Canneti, tel. e fax 0577897642

 

Palii marinari
A colpi di remo

Nel mese di agosto si concentrano numerose manifestazioni sulla costa e nelle isole. Il 10 agosto, all’Isola del Giglio, viene disputato il Palio marinaro tra le gozzette di Moletto Saraceno e Chiesa, i due rioni dell’isola. Il Palio fa parte di un nutrito programma di festeggiamenti in onore di San Lorenzo, tra cui la processione a mare alla Madonnina che si trova sott’acqua a diversi metri di profondità vicino allo Scoglio delle Scole.
Altri appuntamenti marinari sono La Regata remiera della Costa d’Argento ad Orbetello (Grosseto), l’ultima domenica d’agosto, e il Palio marinaro di Castiglione della Pescaia (Grosseto), il 15 agosto. La festa inizia già la sera prima con la suggestiva processione a mare (inizio ore 21). Il giorno di Ferragosto, verso le ore 18, l’appuntamento è invece sul fiume Bruna: la gara si svolge su un tracciato di mille metri da ripetere due volte dopo una virata sotto il Ponte Giorgini. A fine gara balli e festeggiamenti in piazza.

 


Leggi la nostra Guida al folclore toscano, con le più importanti feste suddivise per mese.