I prodotti di un’impresa toscana specializzata nei nuovi bisogni alimentari

Scritto da Melania Pellegrini |    Novembre 2017    |    Pag. 15

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Senza glutine

Siccome il pane non vien mai a noia, c’è un’azienda, nel cuore della Toscana, che ha scelto di dedicarsi al pane in tutte le sue versioni, anche quella per chi il pane non lo può mangiare.

L’azienda è la NT Food di Altopascio, nata nel 1989 da un'esperienza di oltre 50 anni nel settore della panificazione convenzionale e da una buona dose di intuito commerciale: questi gli ingredienti da cui si è sviluppata l’idea di produrre pane e panificati per chi non può mangiarne a causa della celiachia. Passo dopo passo, è nato poi anche il marchio Nutrifree, prodotto e distribuito da NT Food.

Da pioniera del senza glutine a specialista dei nuovi bisogni della nutrizione, negli anni l'azienda si è impegnata a studiare le crescenti esigenze dei consumatori, legate in particolare alle intolleranze alimentari. La risposta è stata una varietà di prodotti senza glutine realizzati con ricette semplici ed equilibrate che, inoltre, pongono attenzione anche agli allergeni come lattosio, latte o uova.

«Negli ultimi anni le richieste sono molto aumentate - spiega Enrico Cechi, direttore commerciale canale NT Food - sia per alimenti di base come pane e pasta, sia per quelli più particolari come i biscotti. Il pane è il nostro prodotto di punta, uno dei più difficili da realizzare perché normalmente è il glutine a donare morbidezza e gusto a questo alimento. Abbiamo quindi studiato come migliorarne la fragranza e il sapore, arrivando a un risultato del tutto simile a quello del pane tradizionale. Parallelamente abbiamo via via ampliato il nostro assortimento tenendo ferma la qualità degli ingredienti: farine native, oli nobili come quello extravergine di oliva, addensanti naturali e massima riduzione di oli e conservanti». Dalla pasta, agli snack alle farine, la scelta non manca, nemmeno nei senza glutine vestiti a festa: panettone, pandoro e un nuovo Dolce di Natale, soffice e profumato, senza lattosio e arricchito di gocce al cacao.



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