Prima edizione del festival nella Villa Medicea

Scritto da Bruno Santini |    Ottobre 2015    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Gabriele Paoli, direttore artistico ArtArchia

Gabriele Paoli, direttore artistico ArtArchia - Foto G.Sukyte

Buti

«Dopo il successo dello spettacolo teatrale L’inferno dentro che ho messo in scena a maggio al teatro Francesco Di Bartolo di Buti (Pi), ho sentito la necessità di proseguire il percorso che mi avvicinava alle mie origini pisane. Ecco il perché di “ArtARCHIA Festival”. Tornare indietro, senza sconfitte ma a testa alta, con tanto da raccontare, sperimentare e condividere con quella che considero sempre la mia Terra e che amo profondamente», così racconta di come sia nata l’idea del festival il regista Gabriele Paoli, pisano, ma londinese d’adozione, visto che nella capitale inglese vive e lavora ormai da anni e oltre a collaborare con Mtv Uk, ha di recente diretto il suo primo film per il cinema anglosassone It’s all about the Manners.

Quanto è importante la location della Villa medicea di Buti e quanto ha influito sul programma?

«La Villa medicea è un patrimonio inestimabile che molto spesso è dato per “scontato”. Da subito è stata la mia prima scelta. Nelle varie sale affrescate dal Giarrè si respira la storia e dal parco la vista sulla vallata è mozzafiato. Ogni evento che proponiamo è stato pensato appositamente per ogni sala della villa, per valorizzarla al meglio e farla risplendere in ogni suo angolo in maniera originale. Un elaborato percorso culturale che si interseca fra le mura delle cantine, partendo dalla Chiostra, attraversando la Sala delle volte per arrivare alla Sala dell’arazzo, passando dal suggestivo Salone delle feste. Un’autentica esperienza visiva e sensoriale».

Un occhio attento alla “regionalità” degli artisti: il festival vuole essere un tributo al made in Tuscany?

«Sì il sottotitolo della manifestazione parla chiaro: “Potere alla creatività toscana”. Mancando da tanti anni nel territorio, quando ho iniziato a ricercare i possibili nomi da contattare per il festival, mi sono trovato di fronte a una vasta selezione di artisti di ogni genere che in questo tempo sono cresciuti parallelamente nei loro ambiti e si sono fatti strada a livello nazionale e internazionale. La rivincita del Made in Tuscany dunque, per valorizzare e rendere visibili i talenti e la grande eredità della nostra Regione».

Quale si augura possa essere la risposta e il coinvolgimento della città?

Andrea camerini
Andrea Camerini

«Il programma è ricchissimo ed eterogeneo sotto ogni aspetto culturale. Parliamo d’arte con la pittura di Dario Ballantini, ridiamo con Paolo Ruffini, ci emozioniamo con lo spettacolo teatrale Ricordami. ancora, rimaniamo a bocca aperta con le illustrazioni di Andrea Camerini, ci rilassiamo con la musica jazz, acustica e classica (dal vivo), ci carichiamo con la Bandabardò, balliamo con Veronica Peparini e Icaro Danza… e molto altro ancora.

Ognuno troverà una connessione specifica con gli eventi proposti, ne sono sicuro. Un mix sapientemente studiato per accogliere lo spettatore e renderlo partecipe in prima linea, portandolo a interagire direttamente con gli artisti intervenuti e allietandolo con la degustazione di vini ricercati nei salotti stile anni ‘30 appositamente ricreati per l’occasione. Il Comune di Buti sta prevedendo un servizio navetta e parcheggi riservati».

E gli artisti coinvolti, cosa ne pensano del progetto messo in piedi da Paoli? Andrea Camerini (geniale illustratore e storico autore del “Vernacoliere”) ci regala una graffiante dichiarazione: «mi fa piacere di far parte di un gruppo di artisti di così ampio respiro… anche se, essendo molti di noi di Livorno (come Ruffini e Ballantini), l’ampio “respiro” ci saprà dell’aglio del cacciucco!».

ArtARCHIA Festival

Da giovedì 22 a domenica 25 ottobre, nella splendida Villa medicea di Buti, con una ricca serie di eventi culturali.

Info: www.artarchiafestival.it - (www.villamedicea.it)