Da 6 a 17 i punti vendita dove attivare CoopVoce. Convenienza e trasparenza i punti di forza

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Oltre 7600 attivazioni di CoopVoce al 10 settembre 2007; più della metà ha scelto la formula della "portabilità", dando piena fiducia al primo operatore virtuale che ha fatto il suo ingresso sulla scena italiana. Il bilancio di poco più di tre mesi di operatività di Unicoop Firenze in un campo così complesso come quello della telefonia mobile è estremamente lusinghiero.
Più di mille soci (o loro familiari) si sono recati in media ogni tre settimane nelle postazioni CoopVoce dei sei ipermercati della cooperativa (Arezzo, Cascina, Lastra a Signa, Montecatini, Montevarchi, Sesto Fiorentino) per attivare il nuovo servizio. Si può parlare di un successo, anche se indubbiamente non sono mancati i limiti.

«Ma insomma, CoopVoce mi conviene o no?». Questa è la domanda strategica a cui alla fin fine ogni piano tariffario è chiamato a rispondere. La risposta, molto semplice, è questa: il piano tariffario "Facile Coop" (scatto alla risposta di 15 centesimi, più altri 15 centesimi al minuto verso tutti, invio di un sms 15 centesimi) risulta essere il più conveniente rispetto agli altri gestori, per chiamate che superano i due minuti e mezzo. Ovvero, quello che viene generalmente considerato il tempo di durata media di una telefonata. Sotto i due minuti di telefonata solo un gestore risulta leggermente più conveniente di CoopVoce.

La formula scelta da Coop, lo ricordiamo, è questa: un'unica offerta aperta a tutti i soci, con pochi profili tariffari, semplici da capire. Garanzia di tutela dell'utente anche in caso di insoddisfazione (è previsto il rimborso della ricarica rimanente nel caso di cessazione con CoopVoce) e convenienza associata alla qualità del servizio.
In questo contesto, tuttavia, la critica più ricorrente al primo piano tariffario di CoopVoce è stata quella di aver previsto lo scatto alla risposta. Questa circostanza non permette di evidenziare al meglio la sua convenienza. Per farlo abbiamo confrontato Facile Coop con i piani tariffari generici più economici offerti dagli altri gestori telefonici. Il raffronto è stato effettuato con i piani generici, in quanto le altre formule offerte solo verso alcuni numeri o in determinate fasce orarie non sono confrontabili: sono poco trasparenti, e quando vengono utilizzate al di fuori delle condizioni previste sono anche molto onerose.

Tre minuti costano 50 centesimi, e dopo questa linea di demarcazione più si parla e più conviene Coop Voce rispetto agli altri. È questo il risultato del raffronto fra il piano tariffario Facile Coop (bonus incluso) e Wind 12, Long Tim, UnoMobile (Carrefour), Vodafone Tutti.
Qualche dettaglio in più? Tre minuti di telefonata costano 50 centesimi con CoopVoce, 52 con Wind, 54 con Carrefour, 61,96 con Tim e ben 73 con Vodafone. Il gap si allarga per le telefonate che durano 4 o 5 minuti, con distanze rispetto agli altri operatori che oscillano fra 1 centesimo e mezzo (Wind) e addirittura 36 centesimi (Vodafone).



Dove attivarla
Arrivano i super

A partire da settembre è possibile attivare CoopVoce anche in 11 supermercati di Unicoop Firenze, oltre ai sei Ipercoop.

I punti vendita sono i seguenti: Borgo San Lorenzo; Firenze: via Carlo del Prete, Gavinana, piazza Leopoldo e Ponte a Greve; Lucca, via Puccini; Prato in via Viareggio; Pisa Cisanello; Pistoia; Poggibonsi, via di Salceto; Siena Grondaie.


Le ricariche CoopVoce con bancomat sono disponibili sulla rete Unipol Banca, Capitalia, Unicredit e Mps