Riprendono le iniziative a sostegno del restauro della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno

Scritto da Sara Barbanera |    Ottobre 2016    |    Pag. 9

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Porta san paolo

Foto M. Posarelli - Soci in visita a San Paolo

Pisa

E dopo mesi e mesi di campagna e di iniziative di raccolta fondi per il restauro della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, ci ritroviamo tutti per un grande abbraccio simbolico all’antico monumento e alla città di Pisa: l’appuntamento è fissato per il 7 ottobre alle 16, presso le Logge di Banchi da cui partirà una passeggiata verso la chiesa. Qui il gruppo si fermerà e, come in un fermo immagine, l’abbraccio sarà un momento di incontro dei cittadini che, con la loro presenza, vogliono testimoniare il loro impegno e il legame con la città, con la propria storia e la propria comunità. E se non bastasse un abbraccio, a darne prova sono anche i risultati della raccolta fondi che, lanciata da Unicoop Firenze lo scorso maggio, ad oggi ha raggiunto i 100.000 euro di sottoscrizioni.

Foto M. Posarelli - Il Cantiere e San Paolo a Ripa d'Arno


Non abbastanza per completare l’opera di restauro ma molto per sostenerla e, soprattutto, per rendere concreto l’impegno di cittadini, imprese, istituzioni, associazioni del territorio a favore di un bene comune.

L’impegno è stato corale e non è piovuto dal cielo, anzi si è avvalso dell’importante contributo di Eppela, la piattaforma italiana di crowdfunding, ovvero di raccolta fondi indirizzati a progetti di vario tipo, compresi quelli a forte valenza sociale e culturale come la campagna su San Paolo. Una campagna che, stando ai dati del portale, ha raccolto adesioni da sostenitori di tutte le età e da diversi Paesi del mondo, europei e non, a riprova che la tecnologia può mettere le ali alle buone idee fino a spingerle molto lontano.

Molti donatori provengono dal Sud America, con in testa il Brasile, seguito da Argentina e Messico. Tra i Paesi europei, Svizzera e Austria hanno registrato il maggior numero di accessi. In Italia, oltre che a Pisa e in Toscana, l’attenzione si è focalizzata nelle principali città, soprattutto a Milano e a Roma. Quasi la metà dei sostenitori sono stati avvicinati dai social network, l’altra metà dalla stampa (articoli) e dall’esperienza o conoscenza dirette (informazioni presso punto vendita, conoscenze personali).

E mai giornate furono migliori per parlare di contatti vicini e lontani, di legami reali e virtuali, di vita, tecnologia e mondo digitale, perché proprio in questi giorni, dal 6 al 9 ottobre, Pisa sarà teatro della sesta edizione dell’“Internet festival” dedicato quest’anno al tema “Nodi e legami”.

Non è un caso che per l’abbraccio reale sia stata scelta la data del 7 ottobre che, in pieno festival, ribadisce l’importanza dei legami concreti, con il territorio e l’ambiente di ogni giorno e con quelle ricchezze che rendono la Toscana così amata anche fuori Italia.

La giornata dedicata all’abbraccio sarà anche l’occasione per fare il punto sullo stato dei lavori, che sono proseguiti a pieno ritmo e secondo la tabella di marcia, come spiega Loriano Crecchi, progettista e direttore dei lavori del cantiere di San Paolo a Ripa d’Arno: «i lavori sono andati avanti con regolarità, grosso modo come da programma. Ad oggi sono stati effettuati i consolidamenti della parete sud e praticamente è stata quasi del tutto completata la copertura della navata laterale sud».

«Rispetto alla previsione dei due anni per la fine lavori – continua Crecchi – allo stato attuale prevediamo di onorare la scadenza di marzo 2018. Occorre procedere ponderando le scelte e avendo come priorità il rispetto nei confronti del bene tutelato. Per il resto, si lavora su ciò che si trova, adattando il progetto alla realtà complessa e delicata di un bene storico. È un lavoro molto interessante con qualche sorpresa e responsabilità in più, che non ci spaventa affrontare e assumere, date le finalità del progetto».

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A pranzo per San Paolo

Il 2 ottobre, alle 13, al circolo Arci di Isola San Miniato, avrà luogo un pranzo per la raccolta fondi per il restauro di San Paolo a Ripa d’Arno. Costo euro 18.

i Rutilio 3405617467, Claudio 3384354171


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