Elezioni per il rinnovo dei consigli delle sezioni soci

Scritto da Rossana De Caro |    Febbraio 2011    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.



Luciano Rossetti

Da Torre del Lago a Sansepolcro, sono 38 le sezioni soci sparse in tutta la Toscana.
La più grande è quella di Prato (88.000 soci), seguita da Firenze nord ovest con 68.800, fino alla più piccola, Tavarnelle con 5900 soci.
Sono indubbiamente l'anima della cooperativa.
Nate agli inizi degli anni ‘70, svolgono un ruolo fondamentale, in quanto rappresentanza del tessuto sociale sul territorio: sono il trait d'union tra la base sociale e la dirigenza dell'Unicoop Firenze. Partecipano attivamente alla vita della cooperativa: «Raccolgono le sollecitazioni, le proposte, le esigenze e pure le critiche e i suggerimenti dei soci, relative anche alla gestione della cooperativa e dei punti vendita - spiega Luciano Rossetti, direttore organizzazione soci -. Ma entrano nel merito anche del bilancio preventivo e consuntivo che sono gli atti più importanti della cooperativa».
Le sezioni hanno un consiglio (composto da un minimo di 9 ad un massimo di 33 consiglieri, a seconda del numero dei soci) che viene eletto ogni 3 anni e proprio quest'anno, nel 2011, si terranno le elezioni. Attualmente i consiglieri sono 720 di cui 416 uomini e 304 donne.
Alle votazioni possono partecipare i soci iscritti da almeno tre mesi alla cooperativa, mentre si possono candidare quelli che hanno almeno un anno di "anzianità" d'iscrizione.
C'è poi la commissione elettorale che vaglia le candidature e compone la lista dei candidati. Nei punti vendita saranno esposti i luoghi, gli orari e le liste dei candidati, almeno la settimana precedente le votazioni. «Le elezioni si terranno dal 7 al 12 marzo. Ovviamente ogni socio deve votare nei punti vendita della propria sezione - sottolinea Rossetti -. All'insediamento del nuovo consiglio, saranno eletti gli organismi direttivi della sezione e sarà data l'indicazione del candidato al Consiglio di Sorveglianza, il massimo organo di controllo della cooperativa».
«Le elezioni - prosegue Rossetti - sono un momento di democrazia importante per la cooperativa, per questo invitiamo i soci a partecipare numerosi per dare il loro contributo».

I progetti
Le sezioni soci portano avanti anche diversi progetti di solidarietà sia locale che internazionale; Rossetti ne ricorda i più importanti: «Coop Buon fine è la raccolta dei prodotti non commerciabili, perché difettati nelle confezioni o prossimi alla scadenza, ma perfettamente idonei al consumo, che vengono poi donati ad associazioni locali di volontariato che si preoccupano di distribuirli a famiglie indigenti. Poi c'è il progetto Ausilio - Spesa a domicilio, un servizio attivo in 21 sezioni che fornisce assistenza ad oltre 500 persone, anziani e disabili. La spesa viene portata a casa gratuitamente a coloro che non si possono muovere. Ma ci sono anche quelle che vengono accompagnate nei negozi per fare acquisti, quindi un progetto anche per promuovere la socialità. Infine, ed è il progetto più impegnativo, Il Cuore si scioglie per le adozioni a distanza di bambini che vivono in paesi del sud del mondo, che ha festeggiato i suoi primi dieci anni di attività, con all'attivo oltre 7.000 adozioni e una grande partecipazione dei cittadini toscani, in collaborazione con Arci toscano, Movimento Shalom, Progetto Agata Smeralda, Movimento dei Focolari, Suore francescane Santa Elisabetta, Uffici pastorali diocesi di Fiesole».
Da quest'anno il progetto del Cuore si scioglie è diventato una fondazione Onlus (Organizzazione non lucrativa d'utilità sociale), per un'ulteriore possibilità di crescita e per favorire le azioni umanitarie verso le persone che vivono in situazioni difficili.
Oltre a questi progetti le sezioni soci sono impegnate sul versante culturale, promuovendo una serie di eventi rivolti ai soci: mostre, visite guidate a monumenti e luoghi storici della Toscana, proposte di spettacoli teatrali ed eventi musicali riservati ai soci e anche iniziative nel campo del turismo e del tempo libero. Il tutto cercando anche di agevolare i soci e farli risparmiare.
«Inoltre - aggiunge Rossetti - svolgono nel proprio territorio un importante ruolo d'informazione e orientamento, con incontri, animazioni e conferenze, su temi importanti come l'ambiente, la salute, l'alimentazione, la qualità dei prodotti, al fine di promuovere un consumo consapevole».

(Le foto dell'articolo sono di Massimo D'Amato)