Facili da preparare, economici ed efficaci, non danneggiano né l’uomo né l’ambiente

Scritto da Càrola Ciotti |    Gennaio 2009    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Si possono preparare facilmente in casa, sono molto economici, piuttosto efficaci, non danneggiano né l’uomo né l’ambiente, sono ecologici e pratici: sono gli antiparassitari naturali, utili per combattere molte delle malattie e dei parassiti che spesso colpiscono le piante del giardino o dell’orto. Il problema della tutela ambientale è oggi uno dei più urgenti e tutti dovremmo impegnarci per salvaguardare il nostro futuro e quello del pianeta. Assistiamo spesso - in agricoltura, ma non solo - ad un uso massiccio di prodotti di sintesi che inquinano fiumi e falde acquifere per periodi molto lunghi: utilizzando un antiparassitario naturale possiamo contribuire, nel nostro piccolo, ad interrompere questo circolo vizioso. Come procedere? Innanzitutto occorre individuare il patogeno che affligge le nostre piante, e quindi procurarsi le sostanze utili - secondo i casi - alla preparazione d’infusi, macerati e decotti; generalmente si tratta di piante medicinali, essiccate o fresche, come ortica, assenzio ed equiseto, ma sono utili anche polvere di peperoncino, bicarbonato, cenere.

Magiche pozioni
Non tutte le piante, e non tutte le malattie, sono uguali: e così anche i rimedi naturali possono variare, a seconda dei casi. In alcuni può essere più indicato un decotto, in altri un infuso, in altri ancora un macerato.
Un decotto richiede una prima infusione a freddo, per 24 ore, della pianta officinale da utilizzare; poi si fa bollire la miscela a fuoco lento per circa 20-30 minuti, si filtra e si vaporizza (freddo!) puro o diluito, sulla pianta malata.
Un infuso, invece, si prepara versando acqua bollente in un recipiente contenente la pianta officinale, lasciando poi riposare il tutto per 24 ore: dopo la filtratura è pronto per l’utilizzo.
Per realizzare un macerato avremo bisogno di un recipiente riempito di acqua piovana, dove porremo le piante utili, raccolte in un sacchetto di juta (attenzione a non usare un contenitore di metallo o di vetroresina) per circa una settimana. Tutti i giorni dovremo mescolare la miscela; una volta pronto si diluirà secondo l’utilizzo che se ne deve fare.

Dall’ortica al peperoncino
Per contrastare afidi e ragnetti rossi - ad esempio - si possono usare diverse soluzioni, tutte da somministrare la mattina presto o la sera. Primo rimedio consigliato, un macerato d’ortica: lasciare 1 kg di pianta fresca – o 100 g se essiccata - in 10 litri d’acqua per 4-5 giorni, poi diluire nella misura di 1 a 10 e spruzzare sulle piante attaccate dai parassiti. Altro preparato utile in questi casi è il decotto di tanaceto, puro: servono 50 g di tanaceto secco per 10 litri d’acqua. Solo in caso di attacchi eccezionali si può invece preparare un macerato di sigari toscani (2 per 10 litri di acqua): anche questo si usa puro, tenendo ben presente che è tossico per molti animali utili. Ultimo rimedio, estremamente semplice e veloce: sciogliere 10 g di polvere di peperoncino in 10 litri di acqua, e usare puro. Impossibile per i famigerati ragnetti resistere a tale terapia!

Contro oidio, carboni, ruggini e muffe possiamo usare un macerato di equiseto, preparato con 1 kg di pianta fresca ogni 10 litri di acqua, da vaporizzare puro. L’equiseto – noto anche come “coda cavallina” – è una pianta comune e facile da riconoscere, cresce lungo i bordi dei fossati o sulle prode e, in genere, si raccoglie senza difficoltà. Con le stesse dosi si può fare anche un decotto che si userà diluito nella misura di 1 a 5. Un’ottima alternativa è, pure, il bicarbonato: sciogliendone 50 g in 10 litri d’acqua se ne otterrà una soluzione efficace per molte delle problematiche appena descritte. In ogni caso, è necessario somministrare questi rimedi sempre in piena luce.

Contro cocciniglia e lumache
Se ad attaccare le nostre piante dovesse essere invece la temuta cocciniglia, potremo agire con una mistura di alcool e sapone di marsiglia, da applicare la mattina o la sera. Servono 25 g di sapone da bucato classico e 100 ml. di alcool: mischiate tutto e usatelo puro. Sappiate che il sapone di marsiglia si può utilizzare in aggiunta a tutti i preparati, poiché svolge un’azione fissativa dei principi attivi e li protegge dalle eventuali piogge che potrebbero asportarli dalle piante malate. È sufficiente aggiungerne un paio di cucchiai, in scaglie, al preparato (decotto, macerato...) per renderlo ancora più completo ed efficace.
Le lumache possono essere indesiderate ospiti dell’orto e del giardino: se presenti in numero eccessivo, causano veri e propri danni a molte colture, specie alimentari. Non tutti forse sanno che questi piccoli molluschi sono ghiotti di birra: ebbene, possiamo prenderle per la gola, costruendo semplici esche con bottiglie di plastica. Tagliate una “finestra” a circa metà della bottiglia, poi scavate una buca e interrate al livello dell’apertura; mettete 2-3 dita di birra nella bottiglia e la trappola è pronta.

Le lumache entreranno, attratte dall’aroma per loro irresistibile e vi resteranno intrappolate - purtroppo per loro - definitivamente... ma l’insalata sarà salva! Un altro sistema per dissuaderle dall’aggirarsi nei pressi dell’orto è distribuire della cenere di carbone intorno alle piante che si vuole proteggere: basta avere un camino o conoscere qualcuno che ce l’ha. Lo stesso rimedio è utile per combattere invasioni di formiche ed altri insetti arrampicatori: in questi casi potrete anche riutilizzare, sempre spargendoli lungo il passaggio degli insetti, i fondi di caffè. Ultimo espediente, efficace e profumato: un limone verde, in cui conficcherete alcuni chiodi di garofano. Funziona!
Ricordate inoltre che piantando assenzio, menta, salvia e rosmarino ai margini dei terreni o vicino alle abitazioni, potrete tenere lontane le zanzare. La citronella, profumatissima e deliziosa pianta aromatica, è utile per le zanzare e per le mosche, cui dà fastidio pure l’odore della ruta: quest’ultima è d’aiuto anche per allontanare le zecche.


Si ringrazia Claudio Nassi, appassionato di botanica, studioso, collezionista di piante rare, spesso ospite di trasmissioni televisive Rai. Info: nassiclaudio@libero.it


Rose
Corsi di potatura
Corsi di potatura aperti a tutti, della durata di un giorno. Li organizza Mondo Rose, il venerdì e sabato, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 14 febbraio, in orario 9.30-16.30. Lo scopo del corso è fornire tutti gli elementi utili affinché le rose abbiano la migliore riuscita nel giardino o nel terrazzo: un corretto approccio permetterà di prevenire malattie, aiutando la vegetazione e la fioritura delle piante. Il corso è strutturato in due momenti: una parte teorica dove si parla del ciclo biologico della rosa (come è strutturata, come si nutre, come si riproduce) con accenni su habitat e necessità colturali fondamentali e teoria sulle tecniche di potatura; una seconda parte pratica, dove ciascuno avrà la possibilità di intervenire, forbici in mano, su cespugli e rampicanti adulti piantati in piena terra nel bel giardino del vivaio.
Il costo del corso è di 60 euro; per i soci Coop sconto del 10% presentando la carta socio.
Info ed iscrizioni: Mondo Rose, via Aretina 241, Le Sieci (FI), tel. 0558328725, www.mondorose.it