Torna la mostra dell’artigianato: l’eccellenza del fatto a mano

Scritto da Edi Ferrari |    Aprile 2011    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Nove giorni consecutivi - dal 30 aprile all'8 maggio - per una autentica abbuffata di colori, fantasia, creatività: torna alla Fortezza da Basso di Firenze Art, la Mostra internazionale dell'artigianato che quest'anno compie 75 primavere.
Era il 1931, il 22 marzo, l'allora ministro delle Corporazioni Giuseppe Bottai tenne a battesimo la Mostra dell'artigianato: fino al 5 aprile, 438 espositori presentarono il meglio della loro produzione nei 2000 metri quadri del Palazzo delle esposizioni al Parterre di San Gallo. Dopo l'interruzione, fra il 1941 e il 1946, a causa del conflitto bellico, la Mostra può registrare, alla fine degli anni '40, la partecipazione delle prime nazioni estere (prima Francia, Ungheria e Jugoslavia, e poi Belgio, Egitto, Inghilterra, Olanda, Polonia e Spagna); per poi diventare ufficialmente, nel 1952, "internazionale" e soprattutto, nel 1978, essere finalmente trasferita nel nuovo padiglione espositivo dell'architetto Pierluigi Spadolini all'interno della Fortezza da Basso del Sangallo.
Passano gli anni, raddoppiano gli espositori (oltre 800 in questa edizione), aumentano i visitatori (173.000 nel 2010); a restare uguale è solo la volontà di portare in mostra l'eccellenza del ‘fatto a mano'. Ed ecco una piccola anteprima di Art 2011.

In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, il viaggio attraverso il meglio dell'artigianato italiano partirà dalla Valle d'Aosta, regione ospite di quest'anno, che al padiglione delle Ghiaie presenterà i gioielli del suo ‘fatto a mano' legato al territorio e a millenarie tradizioni, con una grande varietà di oggetti realizzati con diversi materiali naturali: il legno, elemento portante dell'artigianato valdostano, ma anche la pietra, il ferro battuto e le tradizionali lavorazioni dei tessuti (lino, canapa, lana). Una produzione artigianale che si esprime fra l'altro attraverso la scultura, l'intaglio decorativo e la vannerie, un abile intreccio manuale di rami di salice e vitalba.
Principali itinerari internazionali saranno quelli attraverso i paesi emergenti, Brasile, Cina e Russia, a fianco della Spagna, paese ospite 2011: un viaggio che va dall'eredità culturale dell'artigianato dello Stato di Amazonas alla spettacolarità della cultura artigiana cinese forte di cinque millenni di civiltà, ai giovani maestri della regione del Caucaso settentrionale. Mentre nell'ampio spazio riservato alla Spagna, ci saranno oggetti dipinti a mano, come bellissimi ventagli e originali oggetti in cristallo, insieme a molte altre proposte (comprese le golosità gastronomiche delle Asturie e della Catalogna).

In Fortezza ci saranno anche le "Donne in campo" - l'associazione di imprenditrici agricole promossa dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) - con i frutti del loro lavoro e delle loro attività culturali legate alla valorizzazione del territorio; e la Rete internazionale delle Cittaslow.
La Mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 23 (ultimo giorno, chiusura alle 20). Per i soci ingresso ridotto: dal lunedì al venerdì 2 € (anziché 3) e sabato e domenica 4 € (anziché 5). Info: Firenze Fiera tel. 05549721, sul web www.mostraartigianato.it