• 23/04/2021

M” DI ANTONIO SCURATI NELLE SCUOLE, NELLE CASE DEL POPOLO E NELLE SEZIONI ANPI

Per il 25 aprile 2021 oltre 23mila copie del volume vincitore del Premio Strega donate da Unicoop Firenze per tenere vivo il tema della Memoria in Toscana

Prima al supermercato, poi nelle scuole, nei Circoli Arci e nelle sezioni Anpi della Toscana. Non si ferma la diffusione di M, il Figlio del secolo di Antonio Scurati edito da Bompiani (Giunti), che anzi accelera proprio in occasione della ricorrenza del 25 Aprile, grazie all'impegno di Unicoop Firenze sui temi della memoria. Il romanzo storico, vincitore del Premio Strega nel 2019, che racconta il fascismo attraverso la biografia di Mussolini, lo scorso autunno è arrivato nei Coop.Fi con la formula dei fascicoli. Gratuito il primo, i seguenti quattro volumi si potevano acquistare con un piccolo contributo, così come il raccoglitore.

Circa 22mila le copie vendute per ogni fascicolo, oltre 76mila quelle distribuite gratuitamente. Dopo la consegna alcune settimane fa di 1.150 copie di M, il Figlio del secolo in altrettante Case del Popolo della Toscana, grazie alla collaborazione fra Unicoop Firenze e Arci Toscana, in accordo con la casa editrice Giunti, in questi giorni i volumi stanno arrivando anche alle scuole superiori della Toscana che li distribuiscono agli studenti delle classi quinte (oltre 21mila i cofanetti donati) e alle sedi Anpi (circa un migliaio).

Obiettivo: dare uno strumento in più, il romanzo storico di Scurati, per sollecitare negli studenti e nei cittadini un approfondimento sulla storia d'Italia che ha portato il Paese al fascismo. Attraverso la lettura di “M” infatti migliaia di toscani in più potranno confrontarsi con le vicende rcenti del nostro Paese.

“L’iniziativa della diffusione dei fascicoli di M, il Figlio del secolo nasce con l’obiettivo di far conoscere gli eventi che hanno caratterizzato gli anni turbinosi dell’ascesa al potere dei giovani fascisti guidati da Benito Mussolini, attraverso un romanzo storico che nel 2019 si è aggiudicato uno dei più prestigiosi premi letterari – fanno sapere da Unicoop Firenze – abbiamo iniziato con la diffusione nei nostri punti vendita, che ha riscosso un grande apprezzamento da parte di soci e clienti e ha fatto entrare M nelle case di tanti toscani che altrimenti, forse, non lo avrebbero letto. Adesso il libro di Scurati arriva agli studenti delle scuole superiori, nelle Case del Popolo e nelle sezioni Anpi: è un'altra modalità per portare al maggior numero di persone possibile l’opportunità di leggere un romanzo storico di grande valore ed interesse. È una scelta che portiamo avanti anche viste le restrizioni imposte dalla pandemia, che ci portano ad una fruizione più individuale della cultura e, attraverso questa, della presa di consapevolezza sui temi della memoria”.

“L’iniziativa di Unicoop Firenze di articolare il romanzo storico in 5 volumetti e diffonderlo nelle scuole è bellissima, perché porta ai giovani un elemento di conoscenza su cosa è stato e soprattutto come è nato il fascismo. Il dono ai comitati provinciali Anpi, per il quale ringraziamo di cuore Unicoop Firenze, è fondamentale per arricchire le nostre biblioteche. Distribuiremo inoltre i libri alle nostre sezioni sul territorio e sarà uno strumento per accrescere la nostra consapevolezza” afferma Bruno Possenti, presidente ANPI Toscana.

“Arci Toscana ringrazia molto Unicoop Firenze per il dono dell’opera di Scurati a tutti i circoli della nostra Regione. Un dono che sottolinea i vincoli storici di solidarietà che esistono da sempre tra la cooperazione e l’associazionismo circolistico. Le pagine di Scurati raccontano con efficacia gli anni bui del fascismo, che perseguitò fin dagli inizi le cooperative e le case del popolo, chiudendole ed incendiandole perché la dittatura in esse riconosceva il simbolo della volontà popolare di emanciparsi dalla miseria e dall’ignoranza. Anche per questo 25 aprile è bene dunque che si coltivi la memoria di quanto è successo” spiega Gianluca Mengozzi, presidente Arci Toscana.

“Questa iniziativa è importante perché diffonde a tutti i ragazzi delle classi quinte degli istituti superiori il libro di Scurati, un testo che racconta un momento basilare della storia italiana, che spiega come è nata la nostra democrazia grazie alla lotta dei partigiani dopo l’avvento del fascismo. Farlo arrivare capillarmente a tutti i ragazzi è un’azione di educazione civica, che aiuta gli studenti ed i giovani a essere più consapevoli di quello che è stata la storia recente del nostro Paese” afferma Ludovico Arte, presidente ITT Marco Polo di Firenze, una delle scuole che ha accolto con grande entusiasmo la distribuzione di "M" agli studenti.

"Mi piace molto l’idea che M. Il figlio del secolo arrivi a tutti, senza distinzioni di titoli di studio, di età o di estrazione – aveva affermato Antonio Scurati in occasione della presentazione dell'iniziativa di M, Il Figlio del Secolo, disponibile in fascicoli nei Coop.Fi lo scorso ottobre - Quando si parla della diffusione di un libro, si parla di copie vendute, ma per uno scrittore quel che conta sono i lettori raggiunti. Questa iniziativa farà sì che se ne aggiungano molti altri a quelli che avevano già scelto il mio libro. Uno scrittore non può che esserne felice".